Introduzione alle pagine ASP
Variabili e la prima pagina ASP
I Cicli di Controllo e i Blocchi Condizionali
SubRoutine e Function
Guida ai DataBase
Il modello Entità/Relazione
Connessione ai DataBase
Query con ASP
I Recordset
Utilizzo di MySQL con ASP
I Cookies
Gestione di File di Testo con ASP
Formattazione dei numeri
Gestione delle Stringhe
Gestione spazi nelle stringhe
Variabili scalari e Array
Reindirizzamento di una pagina
Operazioni matematiche
Inclusione di File
Consigli per la creazione di pagine ASP
Ecco qui le guide a tutti gli Oggetti Built-In di ASP:
Gli Oggetti Built-In di ASP
L'Oggetto Application
L'Oggetto AspError
L'Oggetto ObjectContext
L'Oggetto Request
L'Oggetto Response
L'Oggetto Server
L'Oggetto Session
Guida ASP da:
“Il mondo delle pagine ASP”
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Guida ai database
In questa guida introduttiva ai database vedremo un pochino della teoria che è alla base dei database, ed in particolare ci occuperemo dei database relazionali.
Introduzione
Vediamo innanzitutto le definizioni dei due concetti fondamentali, cioè database e DBMS.
Una base di dati (database o DB) è una collezione organizzata di dati utilizzati per rappresentare le informazioni di interesse ed è gestita da un DBMS.
Un DBMS (DataBase Management System) è un sistema software in grado di gestire collezioni di dati che siano grandi, condivise e persistenti, assicurando la loro affidabilità e privatezza.
Andiamo ad esaminare il significato dei vari termini.
Grandi vuol dire di dimensioni (molto) maggiori della memoria centrale dei sistemi di calcolo utilizzati.
Persistenti significa con un periodo di vita indipendente dalle singole esecuzioni dei programmi che le utilizzano.
Condivise, nel senso che vengono utilizzate da applicazioni diverse.
Le caratteristiche di affidabilità e privatezza si definiscono invece come:
Affidabilità - resistenza a malfunzionamenti HW o SW
Privatezza - con una disciplina di controllo degli accessi
Un DBMS è un insieme di programmi che permettono di sfruttare le capacità di un calcolatore di memorizzare ed organizzare dati.
In particolare è un sistema di "facilities" che consentono di effettuare tre operazioni fondamentali sui dati, cioè:
- la ricerca
- l'aggiornamento
- la cancellazione
Perché conviene usare un DBMS?
- controllare in modo centralizzato i dati
- ridurre la ridondanza dei dati
- evitare che siano presenti dati inconsistenti
- permettere la condivisione dei dati tra gli utenti
- consentire la definizione di standard per la rappresentazione dei dati e per le modalità di accesso ai dati
- definire delle restrizioni sull'accesso ai dati per garantirne la sicurezza
- mantenere l'integrità dei dati per mezzo di procedure di validazione
Alcuni DBMS in commercio sono: MS Access, MS SQL Server, Oracle, DB2, Informix, Sybase, Ingres.
Database ne esitono di diversi tipi, ma attualmente sono quasi tutti di tipo relazionale, basati cioè sul modello relazionale proposto da E. F. Codd nel 1970 per favorire l’indipendenza dei dati.
Database commerciali basati su questo modello sono incominciati a comparire all'inizio degli anni 80.
I database relazionali sono basati sul concetto di relazione. Una relazione è sostanzialmente un insieme di record omogenei, cioè definiti sugli stessi campi.
Ad ogni dominio all’interno della relazione viene associato un nome, chiamato attributo, che ne descrive il ruolo (nelle tabelle diventerà poi il nome della colonna).
Una tabella rappresenta una relazione se: i valori di ogni colonna sono fra loro omogenei, le righe sono diverse fra loro e le intestazioni delle colonne sono diverse tra loro. Ogni riga di una tabella viene chiamata record.
Una chiave è un attributo (o un insieme di attributi) che identificano le righe di una relazione. ProgettazioneLa progettazione di un database è generalmente articolata in tre fasi:
- progettazione concettuale (traduce la realtà in esame in uno schema facile da capire concettualmente, senza occuparsi di come sarà costruito il DB)
- progettazione logica (traduce lo schema concettuale in termini delle strutture di rappresentazione del sistema di gestione delle basi di dati; in questa fase si fa uso anche di tecniche formali di verifica della qualità dello schema logico, come la normalizzazione)
- progettazione fisica (traduce lo schema logico in termini delle tabelle e relazioni che andranno a costituire la struttura fisica vera e propria del database)
Uno schema che rappresenta le fasi della progettazione è il seguente:

Nella progettazione concettuale si utilizzano dei modelli concettuali per rappresentare i dati. I modelli concettuali:
- servono per ragionare sulla realtà di interesse, in modo indipendente dagli aspetti realizzativi.
- permettono di rappresentare le classi di dati di interesse e le loro correlazioni
- prevedono efficaci rappresentazioni grafiche (utili anche per documentazione e comunicazione)
Uno dei modelli concettuali più noti è quello E-R (Entity - Relationship, Entità - Relazioni).
E’ un modello concettuale di dati e fornisce una serie di strutture (costrutti) per la descrizione della realtà.
I costrutti sono utilizzati per definire degli schemi che descrivono l’organizzazione e la struttura delle occorrenze dei dati.
Il modello E/R verrà spiegato meglio nella guida relativa.
Nelle prossime guide ci occuperemo del linguaggio SQL e di come utilizzare alcuni DBMS, come Access, SQL Server o MySQL con le pagine ASP.
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